mercoledì 29 febbraio 2012

SFILATA CRISTIANO BURANI


Nel prestigioso palazzo del Filologico di Milano sfila la collezione innovativa dI Cristiano Burani.
Lusso espresso da volpi vario pinte dal viola al rosso al sauvage: colli, maniche e copri spalle che completano vestiti frangiati lunghi.
Eleganti, aggressivi una donna che vuole urlare la sua femminilità ma al contempo ricca di dettagli che la rendono contemporanea.
L'utilizzo del sotto casco in tessuto tecnico abbinato  a contrasti di colori accesi e tessuti con pellicce morbide vogliono dare una  proiezione della fashion Woman del futuro.
Un bel 9 e' il voto che mi sento di esprimere sia per i capi strepitosi che sopratutto per lo staff la cui educazione e cortesia hanno compensato l'attesa che tipicamente caratterizza il fashion week meneghino.
Nota positiva va altresì alla Guitar, ufficio stampa,  che si e' rivelato prezioso e di estrema cortesia.



lunedì 27 febbraio 2012

FASHION BOX MARIE CLAIRE





Nel fashion box allestito nella piazza dell'ago e filo di Milano, in un bel pomeriggio di fashion week, il direttore di Marie Claire illustra ai pochi convenuti il suo parere, attraverso una brillante conferenza, sulla moda e il mondo ad essa correlata.
Nelle sue parole grandi elogi al senso artistico della moda e del creare, a quei capi/opera che "fanno sognare" , insomma prendendo in prestito le parole di Y.S.L. "la moda è una grande industria ma per farla funzionar ci vuole un'artista" , quello che, non solo al parer del Direttore della testata che ci ospita, ma anche di altri critici ed esperti del settore inizia a scarseggiare nel meraviglioso mondo della Moda.
 Attraverso le immagini di abiti/scultura che scorrono su un maxi schermo, si racconta la favola della moda e dei suoi personaggi che vogliono stupìre il consumatore, attirar la stampa e i grandi critici. Un'analisi appassionata che va oltre un giudizio di merito ma bensì fa trasparire quel magico sapore che la moda lascia a coloro che riescono a viverla nel senso di "arte" .
Non ci si dimentica di tutte le tematiche relative al discusso mondo della moda e sopratutto un riferimento ai temi sociali sempre più importanti (ad esempio l'anoressia)
Nel complesso peccato per chi non ha approfittato dell'occasione anche per un eventuale confronto con lo stesso direttore che si è reso disponibile anche al dibattito.

SFILATA COSTUME NATIONAL

Cnc

Nella affascinante cornice del castello sforzesco, Costume national esprime una donna elegantemente aggressiva negli abiti semplici ma impreziositi da pelli lucide; avvolta nel mistero del cappottino con ampi copricapi che rendono affascinante e mistica la esile figura delle modelle.
Inutile dire che la donna Cnc esprime la voglia di affrontare il mondo come un'eroina alla "Underworld", audace e combattiva e sicura di se. Pronta per affrontare la notte con la grinta di una "femme fatale" armata di pochette e colli in pelliccia e ovviamente del suo fascino. Stesso mood anche per le uscite maschili che alternano le linee morbide di un abito blu notte alla spirituale aggressività dei cappotti.





SFILATA MILA SCHON

Mila schön
Eleganza, semplicità e modernità. Queste le parole chiave della collezione donna per il prossimo inverno della maison, che propone linee semplici colori caldi e morbidi drappeggi alternati al rigore del nero bianco. Una donna pronta ad affrontare la prossima stagione invernale con carattere e la forza dell'eleganza firmata Mila Schön.
Nuove nuances di colore e di fantasie, che ricordano i canneti. La donna rappresentata dalla fragile natura che, come un giunco, la vede mossa dalle difficoltà della vita senza esserne spezzata poichè racchiusa nella sua elasticità si trova il senso del vivere quotidiano.
Viene esaltata una sensualità discreta, data dai morbidi drappeggi, nella morbidezza delle forme abiti che esaltano le forme femminili senza renderla volgare.
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Alviero  Maritini 1Classe:

La maison italiana ispirata al gusto del viaggiare, riconoscibile ovunque per la sua tradizionale stampa sulla pelletteria, si reinventa con uno stile che mantiene le note di colore tipiche della sua tradizione ma stavolta con una nuova stampa, una sorta di animalier croco delicato. Un delicatissimo profilo che indirizza la donna della prima classe verso la savana metropolitana sempre attrezzata della sua cartina geografica stavolta stampata in vernice o su dettagli di pelletterie sempre di grande qualità.
Tonalità del marron espresse nella maggior parte delle sue declinazioni per il giorno e mise grigio-blue per la sera.
Troviamo un nuovo modo di interpretare la topografia anche se tubini morbidi che lasciano la silouette femminile di echeggiare nelle metropoli. Qualche richiamo all'esigenza del lusso con eleganti colli, maniche in pelliccia per rendere una "femme sauvage" pronta alle sfide del freddo del prossimo autunno inverno.
Di seguito alcuni spezzoni della sfilata ripresi durante l'evento svoltosi nella meravigliosa cornice dello show room di Alviero Martini..
buona visione 

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Ermanno Scervino: L'Amazzone Moderna

Ermanno Scervino:
A Calcare le passerelle nella seconda giornata di questa lunga Fashion Week milanese troviamo Ermanno Scervino che ci accoglie con tanto di cadetti schierati,in un'ambientazione militaresca da scuola inglese.
La donna di Scervino è sicuramente elegante in ogni occasione,una cavallerizza che segue le tendenze in ogni momento e ad ogni ora della giornata.
Le linee sono sinuose,sciancrate e enfatizzanti il punto vita,donando alla figura slancio,garbo e femminilità assoluta.
Troviamo l'elaborazione dei semplici e lineari abiti a tubino in capi che ricordano e riecheggiano quasi i bustier del '700 evidfenziati da un moderno paniè che ricoprendo i fianchi evidenzia le gambe scoperte a partire dalle ginocchia.
I colori vanno dalle nuance di grigio scuro ai profondi neri per passare ai toni del blu del grigio e del verde camouflage.Per questa collezione Scervino si serve di tessuti pesanti come velluti di cotone,e l'immancabile eco-pelle lucida,ma anche di voil di seta,cadì ecc...Accessorio must della donna Scervino è sicuramente la coppola/caschetto/elmetto,che qui viene stradicato dalla sua matrice di esclusivo oggetto ad appannaggio maschile ad accessorio di pregio del guardaroba femminile,che va a sostituire il già citato elmetto/casco protettivo tipico dei fantini,in questo caso amazzoni.Da notare gli stivali a gamba altissima.
Altro pilastro fondamentale della collezione il pantalone "fascista/militare" che qui viene riproposto in tutti i tessuti e in gradazioni differenti fino ad arrivare al candido bianco.
Una donna amazzone che sa quello che vuole,forte ma allo stesso tempo femminile,il tutto in una sapiente ricerca di pregio e qualità!
Ziliani - Tisci
 La selezione di foto qui di seguito:












Alberta Ferretti: Tra Romanticismo e Raffinatezza

Alberta Ferretti:
A calcare le passerelle nella prima giornata di questa lunga Fashion Week troviamo la presenza di uno dei marchi italiani per eccellenza,amatissimo sia in patria che a livello internazionale...
Alberta Ferretti mutua il suo look romantico e leggero coniugandolo con uno dai tratti più rock e romantic dark/ghotic attraverso il sapiente utilizzo di tessuti leggeri come tulle,organze e sete a tessuti di matrice più pesante come velluti di cotone.
Le forme rimangono comunque molto leggere e di grande femminilità che esaltano il punto vita nel corpo e slanciano la figura grazie anche alla presenza fondamentale dell'elemento cintura che rappresenterà il vero must della prossima stagione.Troviamo inoltre una particolare attenzione nel ricamo e nella lavorazione,in tessuti che vanno dalle nuance del nero a quelle del viola scuro e che sfociano in creazioni dai toni interessanti del blu elettrico fino a giungere al rosso acceso e burro.
Per quanto riguarda i cappottini vi è una predilizione anche verso la pelliccia utilizzata a code e in diverse tonalità sopra e pocanzi citate.
Di grande femminilità e bon ton le calze quasi impercettibili che slanciano la gamba e affusolano al tempo stesso l'intera figura che incede leggiadra e soffice sulla passerella.
Ziliani - Tisci
La selezione di foto qui di seguito: